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Ti svegli con la pancia piatta e arrivi a sera con i jeans che non si chiudono? Il gonfiore addominale è uno dei problemi più comuni che sento nelle consulenze. La buona notizia? Spesso bastano piccoli aggiustamenti per vedere grandi risultati. Ecco i miei 5 consigli che funzionano davvero: 1. Inizia il pasto con l'amaro 🥗Radicchio, rucola, cicoria, carciofi crudi. Gli alimenti amari stimolano la produzione di succhi gastrici e quindi migliorano la digestione. Come fare: Insalata di radicchio, arancia e noci come antipasto. Oppure pinzimonio di carciofi crudi prima del piatto principale. 2. Limita zuppe e brodi 🍜Lo sono buonissimi e in questa stagione si richiedono. Ma se soffri di gonfiore addominale è bene stare attenti e non mangiarli troppo spesso. Cosa fare: meglio le verdure ripassate o trifolate in padella. 3.Aggiungi il Kefir 🥛I probiotici riequilibrano il microbiota intestinale. Il kefir è particolarmente efficace, ma inizia gradualmente se non sei abituata. Come: 1 vasetto o una bottiglietta a colazione o come spuntino. Puoi anche iniziare facendo un mix yogurt e kefir. Se non digerisci il lattosio, prova il kefir d'acqua. 4.Respira 🧘♀️Respira prima di mangiare, lo so ti sembrerà assurdo. Ma se è possibile, prenditi qualche minuto prima di mangiare per fare dei respiri profondi. Questo permette di attivare il sistema parasimpatico e di entrare nella fase "mangia e riposa", aiutandoti a digerire meglio! Come fare: basta fare dei respiri in cui l'espirazione è più lunga dell'inspirazione per rilassare il sistema nervoso. 5. Tisane anti-gonfiore ☕ Zenzero, finocchio, menta, cardo mariano. Bevile dopo i pasti per favorire la digestione. Ricetta veloce: Fai bollire 3-4 fettine di zenzero fresco con limone per 5 minuti. Bevila calda dopo pranzo o cena. ✅ Da dove iniziare: Scegli 1-2 consigli da questa lista e applicali per una settimana. Non serve fare tutto insieme. Io consiglio di partire da: Respirare e prendersi un minuto prima dei pasti Aggiungere verdure amare Dopo una settimana, aggiungi il resto. Ma se il gonfiore persiste da mesi... Potrebbe esserci qualcosa di più profondo: intolleranze non diagnosticate, SIBO, disbiosi intestinale, stress cronico, carenze nutrizionali. In consulenza analizziamo la tua situazione specifica e creiamo un piano personalizzato per risolvere il problema alla radice, non solo i sintomi. 📩 Vuoi scoprire la causa del tuo gonfiore? Rispondi a questa email e ti spiego come posso aiutarti. A presto, Fabiana P.S. Prossimamente ti mando 3 ricette anti-gonfiore pronte in 15 minuti. Un abbraccio! Fabiana 🧡 Biologa Nutrizionista |
🥗🧘🏻♀️ Nutrizione al femminile 🔬 Tips da evidenze scientifiche 🥑 Semplici ricette plant-based
C'è un dato che mi colpisce spesso quando parlo con i miei pazienti: quasi tutti sanno che i legumi fanno bene, quasi nessuno li mangia con la frequenza raccomandata. In Italia restiamo ben sotto le 2-3 porzioni settimanali, nonostante siano la fonte proteica più conveniente che abbiamo. Quando ne parlo con chi viene in studio, il motivo raramente è il gusto. Sono due altre cose: non si sa come usarli oltre alla solita zuppa, e spesso gonfiano. Su entrambe si può lavorare. Sul primo punto ho...
L'argomento clou di questi giorni è il caldo e non poteva che essere legato a questo il tema della newsletter! Con l'arrivo del caldo vero, in studio mi accorgo che la domanda più frequente non è "che cosa devo mangiare", ma una piccola lamentela che torna sempre uguale: "mi sento più gonfia", "ho le gambe pesanti", "ho meno energia del solito". Quasi sempre, dietro questi sintomi, c'è una sola cosa: stiamo bevendo poco. Sembra banale, ma è uno degli aspetti più sottovalutati...
Ho appena seguito un bellissimo approfondimento sull'alimentazione antinfiammatoria e il suo legame con il microbiota intestinale, molto interessante e voglio renderti partecipe di quello che ho imparato. Come si sa un'alimentazione equilibrata e nello stile mediterraneo è sicuramente la migliore via per contrastare l'infiammazione. Quando parlo di infiammazione, non parlo di quella acuta, utile, che ci ripara dopo un trauma o un'influenza ma di quella cronica e silenziosa, un fuoco a fiamma...