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L'argomento clou di questi giorni è il caldo e non poteva che essere legato a questo il tema della newsletter! Con l'arrivo del caldo vero, in studio mi accorgo che la domanda più frequente non è "che cosa devo mangiare", ma una piccola lamentela che torna sempre uguale: "mi sento più gonfia", "ho le gambe pesanti", "ho meno energia del solito". Quasi sempre, dietro questi sintomi, c'è una sola cosa: stiamo bevendo poco. Sembra banale, ma è uno degli aspetti più sottovalutati dell'alimentazione estiva. In estate il fabbisogno di liquidi aumenta rispetto all'inverno, ma il senso di sete non tiene il passo, soprattutto quando si vive in città, si lavora con l'aria condizionata, o ci si dimentica la borraccia a casa. Il numero da tenere a menteIl fabbisogno di base si calcola così: Peso corporeo (kg) × 0,033 = litri d'acqua al giorno Per una donna di 60 kg fa circa 2 litri. A questi vanno aggiunti 300-500 ml nelle giornate sopra i 28°C. Non è poco. Come capire se ce la stiamo facendo? Un indicatore semplicissimo: il colore delle urine (giallo paglierino chiaro = ok; giallo carico = bere di più). Bere di più senza fatica: i trucchi che funzionano davveroHo raccolto nella guida allegata tutti i miei consigli pratici, ma se devo sceglierne tre da metterti subito in pratica: 1. Il bicchiere prima del caffè. 250 ml di acqua a temperatura ambiente appena alzata, prima ancora della colazione. Reidrata dopo la notte, attiva il transito, e fa partire la giornata con un quarto di litro già in cassaforte. 2. La caraffa visibile. Una caraffa o una bottiglia/borraccia da 1 litro sulla scrivania o sul piano cucina, sempre in vista. 3. Le tisane fredde come "acqua mascherata" o anche tè freddo senza zuccheri, per chi proprio non riesce a bere l'acqua al naturale. E poi: si beve anche mangiandoUna cosa che dimentichiamo: il 20-25% dell'idratazione giornaliera arriva dagli alimenti, non dalle bevande. In estate la natura ci viene incontro con frutta e verdura ricche di acqua: cetriolo (96%), zucchine (94%), pomodoro (94%), anguria (92%), fragole, pesche, melone. Sfruttare questa stagionalità è la strategia più semplice e più sostenibile: un'insalatona a pranzo, una vellutata fredda di zucchine la sera, una porzione di anguria come spuntino del pomeriggio coprono una fetta importante del fabbisogno senza che ce ne accorgiamo. Cosa trovi nella guida allegataNella Mini-Guida all'Idratazione Estiva che allego a questa newsletter ho messo:
Scarica qui la mini guida 👇 mini-guida idratazione estate.pdf Se hai dubbi, domande, o se vuoi che personalizziamo le indicazioni in base al tuo profilo, ci vediamo in studio. E adesso non hai più scuse per non bere a sufficienza! 🧡 Fabiana Prenota una consulenza nutrizionalePer prenotare una consulenza in studio oppure online puoi cliccare direttamente qui sotto, ti ricordo la possibilità anche di fissare una chiamata gratuita così facciamo due chiacchiere e capiamo se posso essere la nutrizionista adatta per te!
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Ho appena seguito un bellissimo approfondimento sull'alimentazione antinfiammatoria e il suo legame con il microbiota intestinale, molto interessante e voglio renderti partecipe di quello che ho imparato. Come si sa un'alimentazione equilibrata e nello stile mediterraneo è sicuramente la migliore via per contrastare l'infiammazione. Quando parlo di infiammazione, non parlo di quella acuta, utile, che ci ripara dopo un trauma o un'influenza ma di quella cronica e silenziosa, un fuoco a fiamma...
Sai qual è uno degli errori più comuni che vedo nelle persone attente all'alimentazione? Scelgono cibi sani... ma li cucinano nel modo sbagliato. Un esempio che ti lascerà a bocca aperta: Un petto di pollo bollito contiene 1.000 AGE. Lo stesso pollo, fritto, ne contiene 20.000. 20 volte di più. Sì, ma ti chiederai cosa sono gli AGE? Gli AGE (Prodotti Finali di Glicazione Avanzata) sono composti pro-infiammatori che si formano quando cucini ad alte temperature, soprattutto con metodi come...
Ti svegli con la pancia piatta e arrivi a sera con i jeans che non si chiudono? Il gonfiore addominale è uno dei problemi più comuni che sento nelle consulenze. La buona notizia? Spesso bastano piccoli aggiustamenti per vedere grandi risultati. Ecco i miei 5 consigli che funzionano davvero: 1. Inizia il pasto con l'amaro 🥗 Radicchio, rucola, cicoria, carciofi crudi. Gli alimenti amari stimolano la produzione di succhi gastrici e quindi migliorano la digestione. Come fare: Insalata di...